home


logo Museo Medievale

Giovanni di Balduccio e il polittico marmoreo della “Cappella magna”
Il giorno antecedente alla cacciata del cardinale Legato da Bologna i francescani chiesero di potere ottenere per la loro chiesa l’altare marmoreo che era stato realizzato per la “cappella magna” del castello di Porta Galliera (n. 19), espugnato come è noto il 28 marzo del 1334. Forse a causa del carattere prettamente domenicano il polittico venne infine destinato ai padri predicatori, come ci informa l’anonimo autore della celebre Cronica romana riferendo che “....la nobilissima cona dello aitare (ebbero) li frati predicatori de santo Domenico, la quale ene de alabastro, opera pisana, valore de X mila fiorini...”. A giudicare dalla descrizione che dell’altare ci fornisce nel Cinquecento il Vasari, il complesso doveva avere forma di grande polittico con al centro “la Nostra donna ed altre otto figure assai ragionevoli” scolpite come statuette autonome, secondo un modello ripreso in seguito da Tommaso Pisano per l’altare della chiesa di San Francesco a Pisa.

1


Comune di Bologna
Pinacoteca di Bologna
Fondazione Cassa di Risparmio