|
| Bertrando del Poggetto
e la sede papale a Bologna: un progetto fallito (1327-1334)
Nel 1319 da Avignone papa Giovanni XXII affidò la legazione
in Italia al proprio nipote, il cardinale Bertrando del Poggetto
(Bertrand du Pouget di Castelnau-Montratier), allo scopo di sconfiggere
le forze ghibelline, rinvigorite dall’appoggio imperiale,
e consentire il rientro della corte papale a Roma. La missione
si svolse con il supporto finanziario della Camera Apostolica
e, nonostante la sconfitta a Vaprio d’Adda (1324), che impedì
alla coalizione guelfa di piegare i Visconti e Milano, il cardinale
legato riuscì a tenere alcune città fino all’occupazione
di Bologna, che, ottenuta nel 1327 fu chiamata a svolgere un ruolo
di primo piano nella politica della Chiesa in Italia. La città
fu costretta infatti dal cardinale Bertrando ad impiegare le proprie
forze economiche e militari per pacificare la Romagna e per svolgere
la triplice funzione di centro regionale, di sede della legazione
e soprattutto di sede papale, sia pure temporanea.
|