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| Sebbene non sia del tutto
chiara la sua attività prima della legazione italiana,
sono note alcune tappe della carriera ecclesiastica a partire
dal conseguimento del dottorato in diritto canonico. Fu forse
già cappellano di Clemente V poi sicuramente di Giovanni
XXII e, beneficiato con numerose prebende canonicali, venne inviato
come legato in Italia (1319-1334) da quest’ultimo pontefice
per sconfiggere le forze ghibelline, ristabilire lo stato ecclesiastico
e permettere il rientro a Roma della sede apostolica.
Dopo la fallimentare missione italiana, non ebbe più incarichi
di rilievo, anche se partecipò alla vita politica e diplomatica
della Chiesa ad Avignone. Prese residenza in una sontuosa dimora
(livrée) con torre, che si fece costruire al di là
del Rodano, a Villeneuve-Lès-Avignon, poi passata al cardinale
Léonard Rossi de Giffone.
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